Contro i prezzi bassi, concimazione essenziale per buone rese

Il tema al centro di un interessante confronto che ha visto uniti Consorzio Agrario di Ancona e Fertilizzanti Certaldo
Economia
di Alberto Maria Alessandrini

Massima attenzione alle concimazioni che, soprattutto in un quadro di quotazioni dei prodotti agricoli troppo basse, diventano strumenti indispensabili per riuscire ad ottenere buoni risultati in campo.

Questo l’argomento del focus tecnico organizzato dal Consorzio Agrario di Ancona in collaborazione con la Fertilizzanti Certaldo a Coriano di Rimini. Presenti all’incontro l’agente del Consorzio Agrario Francesco Paccagnani e, per la Certaldo, i tecnici Filippo Conticelli e Maurizio Duranti.

In un quadro complicato sul fronte dei prezzi, la necessità di essere puntuali e precisi nella conduzione tecnica delle proprie aziende diventa un elemento non più rinviabile. Sul tema degli azotati e dei fosfati, poi, il dibattito ha riguardato anche la concimazione alla semina. Pratica non sempre diffusa ma che, soprattutto in presenza di un gennaio molto piovoso come quello in corso, garantisce supporto alle piantine evitandogli forti stress anche laddove risulti difficile entrare in campo.

Un territorio con una forte vocazione agricola, quello del riminese, dove alla tradizionali coltivazioni simili alle Marche (grano e girasole) si affianca anche una ampia diffusione di colture porta seme (cavolo, cipolla, rucola, etc) per le quali il Consorzio Agrario, se pur fuori regione, ormai da anni garantisce supporto ed assistenza tecnica costante. Una cinquantina, invece, le aziende intervenute all’ incontro, per oltre 28.000 ettari di terreni coltivati.

“Purtroppo, è inutile usare giri di parole. In questo momento le quotazioni di quanto coltivato dagli agricoltori italiani sono troppo basse”.  ha sottolineato Francesco Paccagnani del Consorzio Agrario: “Sul grano, ad esempio, mancano almeno 10 euro al q.le su quanto riportato sui listini. Per motivi assolutamente inspiegabili quando, invece, il costo allo scaffale della pasta resta ancora sostenuto. Il prezzo dei mezzi tecnici è, invece, in costante aumento. Speculazione finanziaria, instabilità geopolitiche ed altri elementi sovranazionali non possono più impattare in maniera così esorbitante sui bilanci delle nostre aziende. Forse il tanto annunciato prezzo minimo garantito potrebbe essere una soluzione, ma è necessario che chi di dovere concretizzi i proclami fino ad ora fatti”.

Tags: concimazione, Consorzio Agrario di Ancona, in evidenza

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