A seguito delle eccezionali e devastanti ondate di maltempo che hanno colpito a più riprese il territorio marchigiano nei mesi di giugno e luglio, culminate con l’evento di estrema gravità registrato lo scorso 21 luglio, la Regione Marche ha ufficialmente definito il percorso operativo per consentire alle imprese agricole danneggiate di censire e quantificare le perdite subite.
Come anticipato da Marche Agricole, in una circolare indirizzata ai Sindaci dei Comuni delle Marche e alle Organizzazioni Professionali Agricole, il Vicepresidente e Assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, ha fornito precise indicazioni per far confluire le segnalazioni dettagliate nel SIAR (Sistema Informativo Agricolo Regionale), passaggio indispensabile per poter attivare le misure di sostegno in favore del comparto.

“I fenomeni meteorologici avversi che hanno sferzato la regione sono stati caratterizzati da violente precipitazioni localizzate, spaventosi fenomeni di downburst con raffiche di vento giunte fino a 95 km/h e intense grandinate con chicchi di imponenti dimensioni” evidenzia a tal proposito Rossi che ricorda anche come “i danni censiti coprono una superficie vastissima: da nord a sud della regione, la fascia costiera (compresa tra le province di Pesaro, Fano e Ancona) e le aree collinari e interne, con punte di estrema criticità rilevate nel Maceratese, nel Fermano e nel Piceno, hanno riportato gravi compromissioni.”
Nella circolare si specifica, poi, una distinzione fondamentale sul piano burocratico circa i due canali attualmente in essere:
· Raccolta speditiva della Protezione Civile: la Protezione Civile regionale, insieme ai Comuni, ha già avviato la rilevazione rapida finalizzata a richiedere allo Stato lo Stato di Emergenza (raccogliendo anche prime segnalazioni sommarie sulle aziende)
· Procedura telematiche SIAR (Assessorato Agricoltura): a prescindere dal canale di Protezione Civile, ai fini specifici della richiesta di attivazione degli interventi compensativi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura (D.Lgs. n. 102/2004), è necessario disporre di dati puntuali, specifici e quantificati sul piano economico. A questo scopo è stata attivata una sezione speciale sul portale SIAR
Le aziende agricole colpite devono procedere, quindi, alla segnalazione dettagliata e alla quantificazione economica dei danni subiti tramite il portale telematico SIAR, direttamente o avvalendosi dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) e delle Associazioni di categoria. I termini stabiliti sono i seguenti:
· Danni del 3 giugno 2026: invio telematico entro il 25 Agosto 2026.
· Danni del 15/16 luglio e del 21 luglio 2026: invio telematico entro l’8 Settembre 2026
Un ulteriore punto cruciale della comunicazione dell’Assessore riguarda il quadro normativo di riferimento. Il D.Lgs. 102/2004 esclude ordinariamente dai benefici del Fondo di Solidarietà Nazionale le produzioni e le strutture che rientrano tra quelle teoricamente assicurabili attraverso polizze agevolate sul mercato. Tuttavia, considerata la violenza e l’eccezionalità degli eventi meteorologici avversi di questa estate, l’Assessorato Regionale si è già ufficialmente attivato presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) per richiedere formalmente una deroga alla normativa statale. L’obiettivo della Giunta regionale è garantire la concessione di indennizzi compensativi straordinari anche in assenza di copertura assicurativa.
A tal proposito Confagricoltura informa che i propri CAA provinciali sono pronti a supportare le aziende agricole nella formulazione delle domande.









