Dalle colline della Val Musone alla tavola, seguendo il filo della solidarietà e del legame con il territorio. Sono questi i principi alla base della nascita della pasta a marchio Buttari-Bambozzi realizzata anche grazie alla collaborazione con il Consorzio Agrario di Ancona. Un prodotto 100% Made in Marche che rappresenta molto più di un semplice alimento quanto, piuttosto, il simbolo di una comunità che ha saputo coniugare l’attenzione alle persone con la cura del territorio.
Il progetto ha origine nelle aziende agricole delle storiche Case di Riposo osimane “Grimani-Buttari” e “Padre Bambozzi”. Queste due istituzioni secolari, pilastri del tessuto sociale locale, hanno saputo unire le forze in una gestione comune delle proprie terre. Nelle aziende agricole di queste Fondazioni – tra le più rilevanti del comprensorio – vengono infatti coltivati grano, orzo, girasole e barbabietole con tecniche rispettose dell’ambiente. Proprio da questa esperienza nasce, quindi, l’ispirazione che ha portato alla realizzazione di questa pasta recentemente presentata in occasione delle festività natalizie.

La destinazione del prodotto riflette la missione delle Fondazioni osimane: “Le nostre due aziende agricole hanno ormai da tempo intrapreso una gestione comune e coordinata. Con lo stesso spirito di collaborazione nasce questo progetto” ricorda il presidente della Fondazione Bambozzi Diego Gallina Giorni. La pasta sarà infatti servita agli ospiti delle strutture, garantendo loro un’alimentazione genuina e legata al territorio.
Ma non solo: “Il prodotto sarà disponibile anche per il pubblico presso le nostre case di riposo in cambio di una piccola offerta. I proventi saranno destinati all’autofinanziamento di attività e progetti a favore degli anziani ospitati, chiudendo un cerchio virtuoso che unisce agricoltura e assistenza. aggiunge Paola Carpera, presidente della Fondazione Grimani Buttari.
A sottolineare il valore di questa sinergia è anche Alessandro Alessandrini, presidente del Consorzio Agrario di Ancona, partner tecnico dell’operazione: “Questa iniziativa nasce da una naturale collaborazione instaurata con le due Fondazioni, che consideriamo partner storici del nostro Consorzio. È motivo di grande orgoglio vedere come realtà così significative abbiano voluto portare il frutto del lavoro degli agricoltori direttamente nelle tavole dei loro ospiti. Non si tratta solo di fornire un prodotto d’eccellenza, ma di dare concretezza a una visione comune: quella di una terra che nutre e sostiene la sua comunità, rendendo i cittadini e le istituzioni parte attiva di una filiera del bene.”









