L’importanza della concimazione primaverile dell’olivo

La nutrizione completa, con macro e microelementi, favorisce una produzione abbondante ed olive sane. Le proposte Unimer
Tecnica

Una concimazione equilibrata, capace di rispettare le reali esigenze dell’olivo, è fondamentale per ottenere produzioni costanti, elevate e di qualità. Con l’arrivo della primavera la pianta riprende il vigore vegetativo, si prepara alla fioritura e necessita di un apporto nutritivo adeguato per sostenere la crescita dei germogli, l’allegagione e lo sviluppo delle drupe. In questa fase l’olivo richiede quantità significative di azoto, fosforo e potassio, elementi essenziali per la spinta vegetativa, la formazione dei fiori, la resa produttiva e l’accumulo di grassi nelle olive, oltre che per aumentare la resistenza agli stress idrici e termici.

Accanto ai macroelementi, risultano decisivi anche i meso e microelementi. Il calcio rafforza le pareti cellulari e migliora la conservabilità dei frutti; il magnesio è indispensabile per la fotosintesi e il metabolismo del fosforo; il boro favorisce l’allegagione e il trasporto dei lipidi; lo zinco sostiene la sintesi proteica e l’equilibrio ormonale; il ferro ottimizza l’attività fotosintetica, spesso limitata nei suoli calcarei. Una nutrizione completa consente alla pianta di affrontare l’intero ciclo vegetativo con maggiore efficienza e stabilità produttiva.

Per rispondere a queste esigenze, Unimer, azienda leader nei fertilizzanti organo-minerali, propone una gamma specifica per l’olivo basata sull’impiego di sostanza organica umificata, che migliora l’efficienza nutrizionale, riduce le perdite e garantisce un rilascio graduale e prolungato dei nutrienti. L’elevato contenuto di acidi umici e fulvici contribuisce inoltre a migliorare struttura, porosità e vitalità biologica del suolo, rispondendo alle esigenze dell’agricoltura moderna, che richiede rese elevate senza compromettere la sostenibilità.

I prodotti Unimer per migliorare l’efficienza nutrizionale dell’oliveto

ATHENA OLIVETO, organo-minerale NPK (Ca) 14 6 9 (8), con tre forme di azoto a cessione differenziata e arricchito con calcio e boro, è ideale per la concimazione primaverile.

Nei terreni calcarei, dove il ferro è spesso carente, è preferibile MIURA, NPK (Mg-S) 12.6.8 (2-26), che apporta anche magnesio, zolfo, boro e ferro. In caso di carenze specifiche, la nutrizione può essere integrata con MICROSOL KOMPOST, ricco di magnesio e microelementi, o con MICROSOL FERROMAX, a base di zolfo e ferro.

La sostanza organica umificata migliora struttura, capacità di ritenzione idrica, attività microbiologica del suolo e disponibilità dei nutrienti. Per ripristinare o mantenere un adeguato livello di sostanza organica umificata, Unimer propone ammendanti ad alto contenuto di acidi umici, fulvici e umine, come SUPERSTALLATICO, ottenuto da letame bovino ed equino altamente umificato, GREEN POWER, ammendante torboso di origine vegetale. MICROLIFE e MICROFORCE combinano le qualità del letame umificato con le proprietà di funghi e microrganismi della rizosfera, utili per rivitalizzare rapidamente terreni poveri di attività biologica, promuovere la crescita dell’apparato radicale e mantenere le radici in salute, per un migliore assorbimento dei nutrienti, favorendo la crescita vegetativa e dei frutti.

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