Olivicoltura marchigiana tra formazione, innovazione e territorio

A Fano il 23° Concorso Regionale di Potatura dell’olivo: in evidenza tecnica, giovani e futuro del settore
Attualità

Si è svolta in settimana a Fano, presso la Società Agricola Via del Campo, la 23ª edizione del Concorso Regionale di Potatura dell’olivo allevato a vaso policonico, un appuntamento che ha confermato il ruolo centrale dell’olivicoltura nel panorama agricolo marchigiano e l’impegno di AMAP – Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca della Regione Marche nella valorizzazione del comparto.

Alcune fasi della gara

Alla competizione hanno preso parte 42 potatori provenienti anche da altre regioni italiane, tra cui tre studenti vincitori del campionato regionale degli istituti agrari, a testimonianza del forte legame tra formazione e professionalizzazione nel settore. L’evento ha visto la partecipazione del vicepresidente della Regione Marche Enrico Rossi, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da AMAP, sottolineando in particolare l’importanza del coinvolgimento degli studenti degli istituti agrari regionali, evidenziando come la formazione di professionisti preparati sia fondamentale per garantire la conservazione e il futuro del patrimonio olivicolo delle Marche.

Presente per l’intera giornata anche il presidente AMAP Renato Frontini, che ha seguito con attenzione tutte le fasi della competizione sostenendo i concorrenti, potatori professionisti il cui ruolo è determinante per assicurare produzioni di olio non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi.

E’ stata l’occasione per ribadire  l’importanza strategica del recupero degli oliveti abbandonati, tema centrale per la tutela del paesaggio e il rilancio produttivo del territorio. Particolarmente apprezzata è stata la dimostrazione pratica di potatura guidata da Barbara Alfei, capo panel e responsabile tecnico del settore olivicolo di AMAP, insieme a Tiziano Aleandri della Scuola Potatura Olivo, che ha rappresentato un momento di grande valore tecnico e formativo, così come l’intervento del servizio Agrometeo di AMAP che ha fornito ai professionisti indicazioni utili per la gestione della salute delle piante e dell’intero oliveto.

La giornata si è conclusa con la proclamazione dei vincitori e la cerimonia di premiazione, alla presenza del presidente AMAP Renato Frontini e del direttore Francesca Severini: primo classificato Luca Marini, secondo Carlo Ros, terzo Stefano D’Angelo, mentre il riconoscimento di miglior giovane è stato assegnato a Mattias Piccioli dell’IIS Cecchi di Pesaro (nell’ordine, nelle foto sottostanti).

Un’edizione che ha unito competenza, passione e visione, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione nell’olivicoltura marchigiana.

Tags: in evidenza, Olivicoltura, potatura dell'olivo

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