Una originale sfida tra le coppe di testa marchigiane

Otto diverse versioni di produzione regionale si sfidano in una originale competizione gastronomica
Attualità
di Giorgia Clementi

Otto territori, otto interpretazioni, un’unica tradizione salumiera marchigiana. Torna anche quest’anno la Coppa delle Coppe, l’evento dedicato alla valorizzazione della Coppa di testa marchigiana, in programma domenica 18 gennaio a Fratterosa, presso la Cantina Terracruda.

Un prodotto che, pur partendo da una base comune, cambia volto a seconda delle zone. Ad Ascoli Piceno la coppa viene condita con frutta secca, pistacchi e cannella, nell’Anconetano è tipica la versione con le mandorle, mentre nel Fermano si distingue per l’uso delle olive. In Vallesina entra in ricetta il pecorino, mentre nel Maceratese la tradizione prevede l’aggiunta di finocchio selvatico.

È proprio per raccontare e valorizzare questa ricchezza che sedici anni fa nasce l’idea di una “competizione gastronomica” dedicata alla Coppa di testa marchigiana, ideata e coordinata da Piergiorgio Angelini, degustatore ufficiale AIS, tecnico assaggiatore ONAS e scrittore enogastronomo, con l’obiettivo di far conoscere un salume profondamente legato alla cultura contadina e norcina delle Marche.

L’edizione di quest’anno vedrà otto coppe in gara, una per ciascuna delegazione AIS: Ascoli, Fermo, Macerata, Fabriano, Jesi, Ancona, Pesaro e Urbino. A valutarle saranno una giuria tecnica, affiancata da una giuria popolare composta da soci ONAS e AIS, chiamate a decretare la miglior Coppa di testa marchigiana e il miglior abbinamento con un vino del territorio.

Lo scorso anno il titolo di Miglior Coppa è stato assegnato ad una coppa del fermano, firmata dal norcino Lorenzo Simoni, che aveva totalizzato 646 punti. La coppa vincitrice si è distinta per una ricetta ricca ed equilibrata, realizzata con carni provenienti dalla testa del suino, muscolo, cotenne e lingua, e condita con sale, pepe nero macinato, noce moscata, cannella, pistacchi, mandorle, gherigli di noce, scorze di arancia e limone e succo di agrumi. Un profilo aromatico complesso, capace di esprimere al meglio la tradizione del territorio marchigiano di provenienza.

L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 10.30.

Tags: coppa, coppa delle coppe, in evidenza

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