Un milione e mezzo per la riconversione dei vigneti

Nuovo bando della Regione Marche: si favoriscono produzioni certificate e meccanizzazione. Domande entro il 14 aprile
Economia

La Regione Marche punta sul rinnovamento della propria eccellenza vitivinicola. Con il recente decreto n. 60/AGM del 13 marzo 2026, è stato ufficialmente approvato il bando regionale per l’intervento di “Ristrutturazione e riconversione vigneti” relativo alla campagna 2026/2027. L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro con un obiettivo chiaro: contrastare l’invecchiamento degli impianti e potenziare la competitività dei produttori marchigiani.

Obiettivi primari: qualità, meccanizzazione e sostenibilità. Il bando non mira solo a sostituire i vecchi filari ormai poco produttivi, ma punta a una vera riqualificazione del settore. I fondi sono destinati a favorire il passaggio verso produzioni a Denominazione di origine protetta (DOP) e Indicazione geografica protetta (IGP), incentivando al contempo la meccanizzazione per ridurre i costi e migliorare la sostenibilità ambientale e sociale.

Il tempo per agire ed accedere al contributo, però, è abbastanza limitato. Le domande di sostegno devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica sul portale SIAN entro il 14 aprile 2026. Entro la stessa data, copia della domanda deve essere inviata tramite PEC alla SDA (Struttura Decentrata Agricoltura) competente per territorio.

Regole rigide che introducono anche alcune disposizioni fondamentali per garantire la trasparenza e l’efficacia degli interventi: solo pagamenti a collaudo (una volta finito il lavoro), mentre non è prevista l’erogazione di anticipi. Il contributo verrà versato, integralmente, solo dopo la verifica finale dei lavori eseguiti.

I vigneti oggetto di domanda non potranno, poi, essere estirpati prima del 1° settembre 2026, per consentire ad AGEA di completare i controlli preventivi. Tutti i progetti finanziati dovranno essere conclusi e le relative spese pagate entro il 15 giugno 2027.

In tema di tracciabilità la preparazione del terreno (scasso, concimazione) dovrà essere documentata tramite fotografie georeferenziate o fatture, mentre l’acquisto di nuovi materiali (barbatelle e sostegni) richiede fatturazione specifica.

Un attenzione particolare è rivolta ai Vigneti Eroici e Storici. Una quota del 20% delle risorse (300 mila euro) è riservata ai vigneti iscritti nell’Elenco regionale come “eroici” o “storici”. Per i vigneti in forte pendenza (superiore al 15%), il contributo maggiorato sarà erogato solo previo esito favorevole delle verifiche tecniche dell’UE.

Beneficiari del contributo saranno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che conducono vigneti o detengono autorizzazioni al reimpianto. Il quantum da liquidare sarà calcolato sulla base delle Tabelle Standard dei Costi Unitari (TSCU), garantendo parametri certi per ogni tipologia di intervento.

 

Tags: in evidenza, riconversione vigneti, vigneti, vite, vitigni

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