Le scelte alimentari influenzano salute e ambiente. Le tendenze globali premiano benessere e sostenibilità, spinte sia dal legislatore – che limita fitofarmaci e promuove fertilizzanti più efficienti – sia da consumatori sempre più attenti all’impatto delle produzioni agricole.
In questo scenario Unimer, leader italiano nei fertilizzanti a elevata compatibilità ambientale, punta da sempre a unire efficacia agronomica e sostenibilità. Lo conferma lo studio LCA – Life Cycle Assessment – condotto sui suoi concimi organo-minerali, che evidenzia performance ambientali superiori rispetto ai minerali di riferimento, grazie alla maggiore efficienza nutrizionale e al miglioramento della fertilità del suolo.
Il grano, coltura prevalente nella regione Marche, richiede una concimazione equilibrata: dosi eccessive aumentano i rischi ambientali e i costi, dosi insufficienti riducono rese e fertilità del terreno. Una gestione ottimale della fertilizzazione è quindi essenziale per produttività, qualità e sostenibilità.
Per valutare l’efficienza dei propri fertilizzanti, Unimer ha condotto prove pluriennali con Horta in due diversi areali pedoclimatici, Ravenna e Foggia, confrontando concimazione organominerale e minerale. Le prove hanno previsto una riduzione del 50% del fosforo in presemina e del 30% dell’azoto, distribuito in un unico intervento, rispetto alle due applicazioni previste dalla tecnica minerale tradizionale.
In cinque anni di sperimentazione, la concimazione organo-minerale Unimer ha garantito rese pari o superiori ai fertilizzanti minerali, con vantaggi gestionali per l’azienda agricola. Il valore dei risultati è ancora più significativo se rapportato all’andamento climatico degli ultimi anni, caratterizzato da alternanza di siccità e piogge intense, condizioni che aumentano il rischio di perdite di azoto per lisciviazione o volatilizzazione.
Le tesi Unimer hanno mostrato un indice NUE (Nitrogen Use Efficiency) nettamente superiore, segno di un uso più efficace dell’azoto e di minori perdite ambientali. L’elevato contenuto di sostanza organica umificata dei concimi organo-minerali protegge la componente minerale, migliora la disponibilità degli elementi nutritivi e sostiene la fertilità del suolo
In particolare i concimi organo-minerali WinnerNP (Mg) 11-25 (2), Spiga d’Oro NP (Ca) 8-18 (8) e Organ Special 9-21, ricchi di acidi umici e fulvici, proteggono il fosforo dalla retrogradazione e stimolano l’apparato radicale, con un migliore indice NDVI (indice di vegetazione dopo concimazione presemina) vs concimazione minerale. Super Azotek N32 e Organ Special N31 con tre forme di azoto e un elevato contenuto di zolfo, assicurano disponibilità prolungata e riducono le perdite, favorendo anche il tenore proteico del grano.
Le prove confermano che i fertilizzanti organo-minerali Unimer permettono rese elevate, qualità costante ed efficienza nutrizionale superiore, contribuendo a una coltivazione del grano più sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico









