Ci mancava pure lo sciacallo!

Originario dei Balcani, diventa una minaccia in più per gli ovini
Politica
di Alberto Maria Alessandrini

Recente è la notizia del ritrovamento del primo esemplare di sciacallo dorato (Canis aureus) all’interno della regione. In data 5 marzo, infatti, una carcassa di un giovane esemplare maschio (nella foto) è stata rinvenuta nel comune di Potenza Picena, nella fascia costiera della regione. Immediata la conferma da parte delle autorità preposte all’identificazione.
Animale dalla stazza superiore a quella di una volpe, ma più contenuto di un lupo, è originario dei Balcani e dall’Europa orientale, ed è arrivato per la prima volta in Italia intorno agli anni ’80. Da allora si è avviata una rapidissima espansione dal Nord-est a buona parte dello stivale. Diffusione assolutamente naturale e in nessun modo “incentivata” dall’ uomo con rilasci e ripopolamenti. Sostanzialmente innocuo per le persone, la sua presenza può essere problematica per gli allevamenti di animali di bassa corte ed ovini, anche se questi sono comunque già costretti a fronteggiare il lupo, predatore ben più complesso.
Tale notizia è un ulteriore testimonianza di come la fauna selvatica, al di là di certa opinione pubblica orientata ad addossarne all’uomo (agricoltori in primis) il depauperamento, segua dinamiche e sviluppi propri. Lupi, cinghiali, caprioli, istrici ed ora anche sciacalli sono animali che erano praticamente estinti nell’Italia molto meno sviluppata ed antropizzata del dopoguerra, mentre popolano adesso ogni angolo del paese…

Tags: in evidenza, Sciacallo

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