Sempre più aziende agricole protagoniste con la cosmetica

Diverse interessanti ed originali esperienze nella nostra regione
Tecnica
di Veronique Angeletti

Il suo plurale, le Marche lo declina anche in cosmetica. Ha fatto sua la “Clean Beauty”, filosofia per cui non sempre creme e lozioni hanno ingredienti che danno benefici per la pelle. Un concetto che ha reso le etichette più corte e trasparenti e, brand affermati, bilanciare meglio scienza e natura. Senza cancellare la consapevolezza che quello che si mette sull’epidermide, prima o poi, finirà nell’organismo. Voglia di natura autentica a cui alcune aziende dell’agroalimentare marchigiane cercano di dare risposte. Ragione per cui, dopo aver investito in ricerca e sviluppo, propongono prodotti di bellezza che contengono le proprietà eudermiche delle loro produzioni tipiche. Linee di cosmesi a base di birre, di oli essenziali, di olive e di latte d’asina.

«Il latte d’asina – spiega Roberta Rapaccetti, di “Mamma Asina”, unico allevatore nelle Marche, a Colmurano – è molto simile a quello umano ed è perfetto per i neonati e per i bambini con allergie alle proteine, ma anche per la pelle. Contiene un’incredibile quantità di acidi grassi, la vitamina A, B1, B2, B6, C, D ed E, sali minerali ed è ricco di proteine». Composizione che lo rende efficace per la pelle secca e ne fa un tensore naturale della pelle. «Inoltre, ha molto retinolo che accelera il processo di produzione di collagene e mantiene le fibre di elastina intatte. Poi – conclude – con l’elevata quantità di lisozima allevia disturbi come la psoriasi, l’acne o l’eczema».
Altro antico alleato dell’epidermide è l’olio di oliva. Ha grassi piuttosto simili a quella del sebo della pelle umana. Ricco di acidi grassi insaturi è in grado di ammorbidire e lubrificare lo strato corneo e di proteggerlo. La vitamina E ne fa un ottimo alleato contro l’invecchiamento; con la vitamina A, impedisce la secchezza delle mucose; il suo beta-carotene, ne migliora l’elasticità. Proprietà che hanno convinto Loriana Abbruzzetti dello storico Frantoio Abbruzzetti di Monterubbiano a lanciare “L’oro di Loriana”, una linea cosmetica a base di olio di oliva, biologica, creata con principi attivi estratti da piante fresche con metodi artigianali.

Principi attivi che Sara Simonetti dell’azienda agricola “Verde Naturale”, a Corinaldo, estrae in corrente di vapore nel suo laboratorio di oli essenziali e sono la genesi dei suoi prodotti cosmetici. Semina, coltiva, raccoglie e trasforma una sessantina di piante tra cui ben 25 lavande diverse. «Gli oli essenziali sono il nostro punto di forza – spiega – poiché le piante esprimono le loro proprietà in purezza». Con esperti di farmacologia ha messo a punto formule che dosano le piante in funzione degli obiettivi. Ad esempio, usa un tipo di lavanda dalle spiccate proprietà antifungine in un bagno doccia indicato per chi fa sport, l’elicrisio, che rafforza la rigenerazione cutanea, nella crema per le mani e, nella lozione per il corpo, il rosmarino, antisettico ma anche tonificante utile per contrastare cellulite o smagliature.

Anche la birra artigianale è un’incredibile sorgente di bellezza. Ad Apecchio, il birrificio Collesi con formule studiate dalla facoltà di farmacologia di Camerino, ha brevettate una linea di fitocosmesi naturale. Si basa sulla ricchezza dei fitoelementi delle birre bionde, rosse, nere, ambrate che, ognuna, con concentrazioni specifiche, risponde ai diversi tipi di pelle. «Il luppolo – spiega Giuseppe Collesi – è ricco di polifenoli che, con la loro azione antiossidante, combattono i radicali liberi e ha un intenso effetto antietà. Malto e Orzo – aggiunge – sono una fonte naturale di vitamine e il lievito di birra ha proprietà antiossidanti e rimineralizzanti».

Anche le cantine e gli apicoltori investono sulla ricerca e sviluppo per sfruttare le proprietà eudermiche delle loro tipicità. L’azienda vitivinicola di Enrico Ceci a San Paolo di Jesi propone una linea a base di olio evo, Verdicchio e Rosso Piceno. Sfrutta l’elevato contenuto di zuccheri, i sali minerali e le vitamine degli acini dell’uva che hanno proprietà antiossidanti, emollienti e rigeneranti sulla pelle anche matura. Mentre Giorgio Togni dell’azienda agricola Antinori, a Cingoli, sfrutta le visciole. «Hanno notevoli proprietà nutraceutiche per gli integratori e i succhi – spiega – e, nella cosmesi, sono utilissime per l’elevata presenza di melatonina, la quale grazie alla sua struttura molecolare agisce come neutralizzatore di radicali liberi. La visciola è un antiossidante ad ampio spettro e ha un’azione lenitiva e anti-infiammatoria». Poi, c’è il miele. Trasformato in creme, maschere, shampoo combatte gli effetti dell’invecchiamento della pelle, ha ottime proprietà emollienti, rigeneranti e protettive, rafforza le difese della cute e protegge dallo smog e dal freddo. Proprietà alla base della linea dell’apicoltore Cadio Aliberti di Ape Verde a Rapagnano nel fermano.

Tags: Cosmetica, in evidenza

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