Credito d’imposta, stralciato il divieto di compensazione in F24

Confagricoltura: "Risultato importante per le imprese agricole che rischiavano effetti pesanti nella gestione finanziaria"
Economia

Dal testo del Disegno di Legge di Bilancio 2026 è stato stralciato il divieto generalizzato di compensazione dei crediti d’imposta con i contributi previdenziali e assistenziali INPS e con i premi INAIL, misura che aveva suscitato forte preoccupazione nel mondo agricolo e che Confagricoltura aveva tempestivamente segnalato come potenzialmente molto dannosa per le imprese.

Un esito accolto con soddisfazione anche da Confagricoltura Marche. «Prendiamo atto positivamente della decisione di eliminare dal testo un divieto che avrebbe avuto effetti molto pesanti sulla gestione finanziaria delle aziende agricole – evidenziano dall’associazione – . Non si tratta di una vittoria da rivendicare, ma del risultato di un confroneffetti molto pesanti nellato serio, fondato su argomentazioni tecniche e sulla rappresentazione concreta delle ricadute che quella norma avrebbe avuto sulle imprese».

Il mantenimento della possibilità di compensare i crediti d’imposta con gli oneri previdenziali rappresenta infatti, per molte aziende agricole, lo strumento principale per rendere effettivamente fruibili le agevolazioni legate agli investimenti, in particolare quelli già realizzati nell’ambito delle misure Transizione 4.0 e 5.0.

Il rischio era quello di cambiare le regole in corsa, incidendo anche su crediti già maturati e su investimenti programmati legittimamente. La scelta di fare un passo indietro va nella direzione della certezza del diritto, un presupposto essenziale perché le imprese possano continuare a investire, innovare e restare competitive.

Confagricoltura sottolinea come questo risultato sia stato possibile grazie a un’azione sindacale costante e coordinata, portata avanti a livello nazionale, regionale e locale, mantenendo un approccio pragmatico e orientato alle soluzioni.

 

Tags: agricoltura, credito d'imposta, in evidenza

Suggeriti

L’albero di Natale fatto con i trattori
“Marche Top Wines 2026”, il patto da un milione di euro

Da leggere