Assicurazioni agricole e fondi mutualistici: le novità 2026

Decreto Ministeriale e istruzioni Agea aggiornano strumenti chiave per la gestione del rischio agricolo, particolarmente utili nelle Marche
Economia

Le assicurazioni agevolate e i fondi mutualistici rappresentano uno degli strumenti centrali della politica di gestione del rischio in agricoltura nell’ambito della PAC 2023-2027. Per la campagna 2026, il quadro normativo è stato aggiornato dal decreto del Ministero dell’Agricoltura del 20 febbraio 2026 e dalle successive istruzioni operative emanate da AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, con l’obiettivo di semplificare l’accesso agli strumenti di tutela e rafforzare la diffusione delle coperture assicurative tra le imprese agricole.

Il sistema rientra nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura predisposto dal Ministero e finanziato attraverso il Piano Strategico della PAC 2023-2027. Il sostegno pubblico riguarda i premi delle polizze assicurative che coprono produzioni vegetali, allevamenti, strutture aziendali e altri rischi legati agli eventi climatici avversi, alle fitopatie o alle epizoozie. Le polizze agevolate consentono agli agricoltori di ottenere un contributo pubblico sul premio assicurativo, riducendo il costo effettivo della copertura e incentivando la diffusione degli strumenti di gestione del rischio.

Una delle principali novità introdotte dal decreto ministeriale del 20 febbraio 2026 riguarda la procedura preliminare per accedere alle polizze agevolate. In particolare, la tradizionale “manifestazione di interesse” è stata sostituita dalla sottoscrizione di una delega al Centro di assistenza agricola (CAA). Tale delega deve essere caricata nel sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) prima della stipula della polizza e consente al CAA di estrarre i dati aziendali necessari alla definizione del contratto assicurativo. La delega costituisce quindi il presupposto amministrativo per l’accesso agli aiuti relativi alla campagna assicurativa 2026.

Le istruzioni operative di AGEA disciplinano invece le modalità di presentazione delle domande di sostegno e pagamento, nonché i controlli amministrativi e la rendicontazione delle spese. L’organismo pagatore svolge infatti un ruolo centrale nella gestione delle domande, verificando la correttezza dei contratti assicurativi e provvedendo all’erogazione dei contributi pubblici.

Accanto alle polizze agevolate, anche i fondi mutualistici costituiscono uno strumento sempre più rilevante per la stabilizzazione del reddito agricolo. Tali fondi permettono agli agricoltori di condividere il rischio attraverso meccanismi collettivi di compensazione delle perdite economiche causate da eventi climatici o fitosanitari. Il sostegno pubblico può coprire parte dei costi di costituzione e gestione dei fondi, favorendo la diffusione di modelli di gestione del rischio più strutturati.

Nel contesto marchigiano, caratterizzato da un’agricoltura fortemente esposta a eventi meteorologici estremi come gelate primaverili, grandinate e siccità estive, gli strumenti assicurativi e mutualistici assumono un ruolo strategico. Colture tipiche della regione, come cereali, vigneti e frutteti, risultano particolarmente vulnerabili alle oscillazioni climatiche, rendendo fondamentale l’adesione ai sistemi di copertura del rischio.

Tags: assicurazioni agricole, fondi mutualistici, in evidenza

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