Attacco di lupi, ora diventa un problema di ordine pubblico

A Polverigi e Castelfidardo gli animali all'interno dei centri abitati
Politica

Non fanno ormai più particolare scalpore le continue notizie di avvistamenti di lupi, singoli o a branchi, in varie zone della nostra regione. Quello che, invece sta diventando preoccupante è la frequenza con la quale questi avvistamenti si traducono in attacchi a cani, animali domestici o in incontri eccessivamente ravvicinati con gli esseri umani stessi.
È di questi giorni la notizia della ennesima predazione all’interno della fattoria didattica Santa Paolina Farm di Osimo dove, nonostante recinzioni di oltre due metri e cani da guardiania, sono stati uccisi 3 mufloni (nella foto un esemplare) ed una giovane capra. Il tutto alle ore 9 del mattino, in pieno giorno. L’ennesimo attacco da parte di un branco di 4/5 lupi che da mesi periodicamente viene avvistato nella zona e che, nella sola fattoria molto frequentata da scuola e famiglie, aveva già predato una decina di esemplari fra daini, cervi e capre dall’inizio dell’anno.
Meno cruento, ma ugualmente preoccupante l’incontro avuto da una signora di Polverigi che, la settimana scorsa, portando dopo cena a passeggio il cane nei pressi della propria abitazione, è stata affiancata da un esemplare di lupo attirato dall’animale domestico condotto al guinzaglio. Attacco sventato solo dalle urla di un residente intervenuto sul posto quando ormai il selvatico era arrivato a pochi metri dalla signora.
Affascinanti, ma estremamente preoccupanti, anche le immagini riprese la scorsa notte da alcuni ragazzi di Castelfidardo che si sono imbattuti in un gruppo di 3 animali intenti ad attraversare di sera, indisturbati, l’area residenziale nel quartiere Fornaci nei pressi della scuole. Un vero e proprio branco che, contravvenendo a quanto per anni è stato sostenuto da sedicenti esperti, non si fa problemi ad entrare in contatto con esseri umani in aree densamente popolate e molto frequentate da ragazzini e passeggiatori.
Il problema dei lupi confidenti è dunque evidente mentre tardano ad arrivare le risposte da parte della istituzioni, nazionali innanzi tutto. Perché quella che fino a poco tempo fa veniva derubricata come una problematica di qualche allevatore è ormai una tematica di ordine pubblico. Le numerose immagini ed i moltissimi video che ormai quotidianamente attestano la presenza di lupi in ogni angolo della regione contraddicono i dati che gli stessi enti diramano. I 300 esemplari che sembrerebbero popolare le Marche secondo le fonti ufficiali potrebbero risultare nei fatti molti di più ed episodi come questi lo confermano. In una situazione del genere, di fronte ad un quasi totale immobilismo da parte dei soggetti preposti al controllo il timore è che dal morso al cane a quello al padrone il passo sia sempre più breve.

Tags: in evidenza, lupi

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