Barilla cede a Casillo lo storico Mulino di Castelplanio

Impegno delle parti a garantire la continuità produttiva, per produttori e stoccatori l'auspicio di una piena valorizzazione della filiera di prossimità
Economia
di Alberto Maria Alessandrini

Si appresta a cambiare governance uno dei presidi industriali e agroalimentari più rappresentativi delle Marche. Il Gruppo Barilla ha annunciato, infatti, la vendita dello storico Mulino di Castelplanio al Gruppo Casillo, colosso pugliese e leader internazionale nella trasformazione e commercializzazione del grano duro.

L’operazione, che si concretizzerà nell’arco di un paio d’anni, segna la fine di un’era per il polo molitorio dell’Anconetano, accendendo inevitabilmente i riflettori del comparto sulle prospettive occupazionali e strategiche del territorio. Il cambio di mano in un sito storico come quello di Castelplanio porta con sé una naturale attenzione per il futuro dei lavoratori. Dalle prime garanzie e informazioni emerse sulla trattativa, l’obiettivo dichiarato da entrambe le parti è garantire una transizione graduale e la continuità produttiva. Il Gruppo subentrante, Casillo, rappresenta uno dei player più solidi e strutturati del settore molitorio a livello globale con svariati stabilimenti lungo tutta la penisola.

Il Mulino di Castelplanio

Le Marche figurano stabilmente tra le prime regioni d’Italia per produzione di grano duro. In questo tessuto agricolo, lo stabilimento di Castelplanio ha sempre svolto un ruolo chiave non solo per gli agricoltori ma soprattutto per i tanti stoccatori del territorio.

L’avvicendamento tra Barilla e Casillo non rientra quindi nella semplice cronaca societaria, ma tocca da vicino gli equilibri di un intero distretto agroalimentare. L’auspicio degli operatori è che la nuova proprietà possa valorizzare la filiera di prossimità, offrendo stabilità a un settore cerealicolo regionale già da tempo messo a dura prova da quotazioni di mercato altalenanti e spesso penalizzanti per i produttori.

La speranza del territorio è che questo passaggio di testimone si traduca in un rilancio sostenibile, capace di coniugare le dimensioni industriali del Gruppo Casillo con la salvaguardia del lavoro e dell’eccellenza agricola marchigiana.

Tags: barilla, casillo, Grano duro, in evidenza, molino Castelplanio

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