Agricoltura, un miliardo contro il caro carburante e detassazione

Esenzione IRPEF rinnovata e 160 milioni destinati al credito d'imposta per macchinari hi-tech e sistemi di precisione nei campi fino al 2029
Economia

Definite le risorse destinate al settore primario nella nuova manovra di bilancio del Governo. A margine dell’ultimo Consiglio dei ministri – che ha dato via libera al provvedimento – il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha illustrato il pacchetto di risorse destinate a supportare le aziende agricole e il comparto ittico.

Fiscalità e tagli alle accise

Sul fronte delle agevolazioni fiscali, la manovra rinnova per l’intero 2027 la totale detassazione IRPEF sui redditi dominicali e agrari, a beneficio dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (IAP). Per contrastare l’aumento delle spese di gestione e l’impatto dei costi energetici, il testo dispone inoltre un finanziamento di circa un miliardo di euro finalizzato ad abbattere la pressione fiscale sulle accise del carburante agricolo.

Spinta alla transizione digitale e modernizzazione

Una fetta consistente degli investimenti punta sulla modernizzazione dei processi produttivi:

  • 160 milioni di euro vengono erogati a sostegno del piano Agricoltura 4.0;
  • credito d’imposta prorogato fino al 2029 per favorire l’acquisto di trattori di ultima generazione e macchinari ad alto tasso tecnologico;
  • incentivi dedicati alle soluzioni digitali per il monitoraggio delle coltivazioni e alle attrezzature di precisione.

L’obiettivo dichiarato è garantire la tenuta finanziaria delle imprese del settore in un contesto macroeconomico complesso, fornendo gli strumenti necessari per la transizione tecnologica. Il provvedimento passa ora all’esame delle Camere per il consueto iter legislativo.

“Con questa legge di bilancio proseguiamo e rafforziamo l’impegno del Governo Meloni per l’agricoltura e la pesca. Fin dal primo momento abbiamo investito per rafforzare le filiere produttive, sostenere l’innovazione, incentivare il ricambio generazionale e promuovere le nostre eccellenze agroalimentari, ponendo al centro dell’azione politica la competitività delle imprese. Riteniamo fondamentale rafforzare questi settori strategici per difendere il nostro benessere e la competitività del Made in Italy nel futuro, tutelando il lavoro, la sovranità alimentare e l’identità della Nazione” ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida.

Tags: agricoltira, gasolio agricolo, in evidenza, tasse

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