Cambio al vertice del Settore Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Marche. La Giunta regionale, nell’ultima seduta del 2025, ha nominato Michele Michelini nuovo dirigente. Succede a Lorenzo Bisogni, in pensione per raggiunti limiti, e manterrà l’incarico fino al 30 giugno 2030, vale a dire per tutta la legislatura del riconfermato presidente Francesco Acquaroli.

Michelini, 57 anni, originario di Rovereto e con una laurea in Economia conseguita all’Università di Trento, vanta una consolidata esperienza nella direzione della pubblica amministrazione: è stato infatti negli ultimi anni direttore regionale dello Sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione e agenda digitale della Regione Umbria ed in passato ha ricoperto anche l’incarico di research and development manager alla Provincia autonoma di Trento.
La scelta è ricaduta su Michelini al termine di una procedura che ha preso in esame le dodici domande pervenute per partecipare alla selezione indetta dalla Regione per individuare il nuovo dirigente. E proprio con l’approvazione di detta procedura da parte della Giunta regionale, Michelini entra ufficialmente alla guida del servizio Agricoltura e Sviluppo Rurale.
Nuovo assessore – il pesarese Enrico Rossi – e nuovo dirigente, dunque, per un settore, quello agricolo, che nelle Marche sconta forti criticità e ritardi, come puntualmente evidenziato dalle rilevazioni su produzione, economia e occupazione e come ricordato da Marche Agricole allo stesso assessore Rossi all’atto del suo insediamento.
Criticità e ritardi che si auspica vengano rapidamente presi in esame, proponendo soluzioni che tengano conto delle aspettative e dei bisogni delle sempre minori imprese agricole che ancora resistono, magari cogliendo i suggerimenti non in base al colore di cappelli o collarini, ma sulla scorta di elementi oggettivi, concreti e capaci di individuare le scelte effettivamente migliori per il settore primario marchigiano.









