A partire da questo mese di aprile Agea inizierà a erogare i pagamenti per le assicurazioni agricole – il cui premio sia stato già predisposto e versato dalle aziende agricole – seguendo un calendario preciso e puntuale. Un intervento, si legge in una nota dell’Agenzia “che segna un passo decisivo verso una gestione del rischio agricolo più tempestiva e trasparente”. Nel dettaglio, Agea prevede di emettere il primo decreto di pagamento per le produzioni vegetali della campagna assicurativa 2025 entro aprile 2026, mentre per le produzioni zootecniche il primo decreto è programmato per maggio 2026 garantendo un timing certo per gli agricoltori che riduce i tempi di attesa e facilita l’accesso alle risorse.
Impegni precisi ed importanti per un cambio di rotta nell’erogazione dei contributi rispetto al passato, anche se si dovrà attendere poi la prova dei fatti per l’effettivo rispetto di tali scadenze, essendo ad oggi la lavorazione dei piani colturali abbastanza indietro.
“Questa nuova fase – comunica l’Agenzia – arriva dopo un intenso lavoro di riforma che ha visto Agea impegnata insieme con il Ministero dell’Agricoltura, con Ismea, i Centri di Assistenza Agricola, le compagnie assicurative e i Consorzi di difesa. L’istituzione di una task force interistituzionale ha consentito di risolvere con successo i principali incagli relativi alle campagne assicurative 2014-2022, migliorando sensibilmente l’efficienza del sistema”.
Grazie a un approccio metodico e tempestivo, Agea ha avviato anche un percorso di miglioramento procedurale e informatico, superando le difficoltà legate alle anomalie nelle fasi istruttorie e nei flussi informativi. L’impegno ha già prodotto risultati concreti, con oltre 808 milioni di euro già erogati nel quadro della gestione del rischio agricolo.
“Queste azioni – conclude Agea – fanno parte di un processo più ampio che mira a rendere la gestione del rischio agricolo non solo più rapida ed efficiente, ma anche più equa e rispondente alle reali necessità degli agricoltori, contribuendo così alla sostenibilità e sicurezza alimentare nazionale”.








